venerdì 24 giugno 2011

CAMPAGNA CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELLA MULTISERVIZI

L’ACQUA È UN BENE COMUNE
FUORI LA MULTISERVIZI DAL MERCATO!

La straordinaria vittoria ai REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO pone al centro della scena l’immenso popolo dei comitati che, comune per comune, quartiere per quartiere, hanno fatto valere le ragioni del SI. Un SI contro vent’anni di politiche neoliberiste che hanno portato immensi profitti ai privati ed alle grosse multinazionali speculando sulle nostre acque. Contro ogni deriva politicista, il segnale è stato chiaro: le cittadine ed i cittadini italiani vogliono che l’acqua resti un bene pubblico ed un diritto umano universale ed inalienabile; nessun profitto sul bene comune acqua!
Chiediamo che venga rispettato il volere popolare!
Sulla LAMEZIA MULTISERVIZI non accettiamo più tentennamenti e false promesse.
E’ giunto il momento di venire allo scoperto.
Non possono più nascondersi dietro il falso obbligo imposto dalla legge.

Pertanto chiediamo nell’immediato al Sindaco Speranza ed a tutto il Consiglio Comunale:
  • L’approvazione della DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE per la modifica dello statuto comunale così come proposta dai cittadini lametini perché e’ impensabile che a distanza di oltre un anno i cittadini lametini ed il comitato non abbiano ricevuto nessuna risposta.
  • L’ANNULLAMENTO DELLA DELIBERA che un anno fa, ha avviato la PRIVATIZZAZIONE DELLA LAMEZIA MULTISERVIZI.
  • Avviare la procedura legale di RECUPERO CREDITI CONTRO LA SORICAL SPA per versamenti di quote non dovute (sono oltre un milione di euro prelevate dalle tasche dei cittadini).
  • La RIPUBBLICIZZAZIONE dell’impianto consortile di depurazione.
  • Un FORUM TECNICO per ripensare insieme ai cittadini ed al Comitato Lametino ACQUA PUBBLICA un nuovo percorso che superi la forma della SpA e porti la Lamezia Multiservizi ed il Comune di Lamezia Terme ed essere un laboratorio reale di democrazia e partecipazione.
Chiediamo, inoltre, a tutti i PARLAMENTARI LAMETINI di impegnarsi affinché venga discussa in Parlamento la PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE SULL’ACQUA per la quale nel 2007 abbiamo raccolto oltre 400.000 mila firme.
Vigileremo contro ogni tentativo di vanificare il voto popolare con una delibera che tenta di introdurre i privati nella gestione dell’acqua.

Nessun profitto con le nostre acque!

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